SCIOPERO DELLA FAME!
Siamo in sciopero della fame, a oltranza, per porre fine alla complicità italiana nel genocidio a Gaza.
L’Italia non commette direttamente il genocidio, ma lo legittima con silenzi, omissioni e accordi. Alina, Beatrice e Serena sono in sciopero della fame per porre fine a questa complicità.
LE NOSTRE RICHIESTE
Con questo sciopero della fame portiamo avanti due semplici richieste per il governo italiano di Giorgia Meloni:
1. Protezione della Flotilla e degli italiani a bordo
Chiediamo a Meloni di garantire, come annunciato il 5 settembre 2025, la totale protezione dei cittadini italiani che si trovano a bordo delle navi della Flotilla e stanno facendo rotta verso Gaza in una missione umanitaria nonviolenta: rompere l’assedio militare illegale israeliano e aprire un canale per consegnare aiuti alla popolazione civile.
2. Riconoscere ufficialmente il genocidio
Chiediamo a Meloni il riconoscimento ufficiale del genocidio da parte del Governo italiano, come già fatto da organismi internazionali e confermato dalla Commissione dell’ONU. Riconoscere ufficialmente il genocidio obbliga il Governo a prevenire il massacro del popolo palestinese bloccando collaborazioni militari, tecnologiche ed economiche con Israele.
PERCHÉ LO SCIOPERO DELLA FAME?
C’è chi, come Stefano di Ultima Generazione, rischia la vita in mare con la Global Sumud Flotilla per rompere l’assedio a Gaza che Israele sta portando avanti in modo illegale e criminale. Altri organizzando scioperi al lavoro preparandosi a bloccare siti produttivi e snodi commerciali come porti e stazioni ferroviarie.
Chi fa uno sciopero della fame rinuncia al cibo, mettendo a rischio la propria salute, per attirare l’attenzione mediatica e costringere, di conseguenza, i politici e i governanti ad agire. Meloni sarà disposta a lasciar morire di fame degli italiani davanti a casa sua?
Lo sciopero della fame è un atto di resistenza nonviolenta radicale, per squarciare il silenzio e chiedere a tutti di assumersi le responsabilità e agire di conseguenza per porre fine alla complicità italiana nel genocidio.
Aderisci al boicottaggio
Tutti consumiamo, e il consumo è potere. I supermercati italiani sono complici: vendono prodotti israeliani, continuano a commerciare con chi alimenta il genocidio.
Aderisci al boicottaggio e creiamo pressione economica sul sistema!
news su Whatsapp
Abbiamo creato una chat ufficiale di Ultima Generazione chiamata “Rotta verso Gaza” per inviare tutte le notizie in tempo reale dalle barche e dalle iniziative di solidarietà e resistenza civile nonviolenta, come lo sciopero della fame.
Entra subito e inizia ad agire!

