La strategia di Ultima Generazione
Ultima Generazione pensa che oggi non basti più chiedere piccoli cambiamenti a chi ha creato il problema. Oggi il potere economico e politico è concentrato in poche mani, e continua a difendere un modello che distrugge territori, peggiora la vita delle persone e blocca ogni cambiamento vero. Il sistema partitico ha fallito e sempre più gente, nonostante crede nei nostri stessi valori, si rifiuta di collaborare con esso. Per questo scegliamo una strada che non si limita a cambiare qualche legge, ma punta a costruire la forza necessaria per cambiare chi decide e nell’interesse di chi si decide.
Per farlo vogliamo agire su tre campi decisivi. La finanza, togliendo monopolio alle grandi banche che investono i risparmi delle persone in combustibili fossili e armi, e costruendo fondi trasparenti e controllati dalle persone. L’energia, togliendo monopolio al fossile che ci rende più poveri e dipendenti da bollette sempre più costose, e costruendo rinnovabili diffuse, locali e gestite dalle comunità. Il cibo, togliendo potere alla grande distribuzione e rafforzando agricoltura diretta, filiere corte e reti territoriali più giuste.
Questa strategia unisce due cose: da una parte il conflitto con chi concentra ricchezza e decide sulla vita di tutti, dall’altra la costruzione di alternative concrete che coinvolgano sempre più persone comuni. Non basta protestare: dobbiamo anche organizzare risorse, legami, strumenti e comunità capaci di durare nel tempo. Solo così possiamo diventare abbastanza forti da sfidare davvero chi sta in alto.
Dentro questa strategia, la disobbedienza civile è centrale. Per noi significa un conflitto reale, lungo e organizzato, che coinvolge la società e può assumere forme diverse a seconda della fase e dell’obiettivo. Può voler dire azioni dirette, blocchi, scioperi, boicottaggi, rifiuto di collaborare, ma anche iniziative concrete di cura e organizzazione dal basso quando le istituzioni non rispondono. Non rinunciamo alla disobbedienza: la allarghiamo e la inseriamo in una strategia più ampia di lotta e costruzione.
Il nostro obiettivo non è solo resistere, ma aprire una fase nuova. Vogliamo costruire abbastanza forza sociale da imporre forme più vere di democrazia: partecipazione diretta, controllo delle comunità sulle decisioni che le riguardano, e anche strumenti come il sorteggio per superare una politica chiusa, professionale e lontana dalla vita reale. La strategia di Ultima Generazione è questa: unire lotta, organizzazione e forza collettiva delle persone.
Unisciti a Ultima Generazione
Se anche tu credi che questa strategia sia quella giusta, unisciti a Ultima Generazione. Abbiamo bisogno di persone disposte a metterla in pratica insieme per salvare questa umanità dal collasso.

