Basta finanza fossile, basta investimenti in armi

Incontro online mercoledì 17 giugno 2026, ore 19:00

Le grandi banche italiane, Intesa Sanpaolo e Unicredit in primis, finanziano tutto ciò che oggi alimenta la spirale di caos e violenza in cui viviamo. È anche grazie a loro se lo stato di Israele ottiene soldi e risorse per continuare a perpetrare il genocidio del popolo palestinese. E tutto questo con i soldi dei nostri risparmi!

Non nel nostro nome, non con i nostri soldi! Come possiamo resistere alla finanza armata? Può esistere una finanza etica, solidale, sostenibile?

Ne parliamo mercoledì 17 giugno alle 19:00.

La tua banca investe in armi?

Hai un conto corrente con Unicredit o Intesa Sanpaolo?

Chi promuove il genocidio del popolo palestinese non si regge solo sulle decisioni del governo israeliano ma anche su una rete economica e finanziaria che rende possibile la produzione e la vendita di armi. Attraverso investimenti e sottoscrizioni Intesa Sanpaolo e Unicredit sostengono i maggiori produttori di armi che hanno rapporti stretti con Israele. Ecco che fine fanno i tuoi risparmi! Proprio con i soldi che depositi in banche come Intesa Sanpaolo e Unicredit, Israele viene armata.

E le altre banche? Chiediglielo!

Purtroppo il problema non si ferma solo a queste due banche. Anche altri istituti Italiani come Cassa Centrale Banca, Bper e Banco Bpm, Banca Mediolanum, Crédit Agricole Italia, Mediobanca e Banca Popolare di Sondrio sono coinvolti.

La trasparenza finanziaria, soprattutto quando si parla di rapporti tra banche, industria bellica e grandi aziende fossili, è molto bassa. Molte banche si nascondono proprio dietro la riservatezza del cliente per nascondere investimenti in aziende e progetti che violano i diritti umani e ambientali. Se non trovi subito informazioni pubbliche sulla tua banca, non vuol dire che sia pulita. Il modo migliore per sapere come usano i tuoi soldi, è chiederglielo!

  1. Scrivi alla tua banca
  2. Chiedi informazioni chiare
  3. Pretendi trasparenza come tuo diritto

Secondo il progetto ZeroArmi, tra gli istituti finanziari Italiani presi in considerazione, Banca Etica risultata l’unica priva di qualsiasi coinvolgimento nel settore militare.

Banca Etica è una banca popolare costituita in forma di società cooperativa per azioni. Essendo basata su principi di partecipazione democratica, ha un livello di trasparenza più alto rispetto alle atre banche. Le informazioni sui finanziamneti concessi e sulla destinazione del denaro vengono pubblicati regolarmente. A differenza delle altre banche non investe in armi né fossili, ma promuove progetti sull’inclusività, la sostenibilità a mbientale e l’economia reale.

Costruiamo qualcosa di duraturo...

Non si tratta solo di cambiare banca, ma di scegliere dove vanno i tuoi soldi. Scendere in piazza per la Palestina è importante, ma se il milione di persone che partecipa alle manifestazioni per la Palestina spostasse il proprio conto, chi supporta Israele si troverebbe in difficoltà.

Consigli per cambiare banca

Prenditi il tuo tempo e fai il passaggio con calma. Non serve chiudere tutto in un giorno. Si può aprire un conto alternativo o tenere per un periodo entrambi i conti aperti. Sposta gradualmente stipendio, bollette, domiciliazioni e risparmi, fino a disinvestire completamente dalla banca che finanzia armi e fossili!