Si inasprisce la repressione, dopo il DDL Lisei la denuncia per associazione a delinquere

17/04/2023 | Comunicati stampa

La repressione corre sul duplice binario, legislativo e giudiziario. Michel Forst, relatore speciale ONU sui difensori ambientali: “Le azioni illegali a volte sono legittime. Si può non essere d’accordo con alcune di esse, ma riconoscerne la legittimità è fondamentale”.

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ULTIMA GENERAZIONE: SI INASPRISCE LA REPRESSIONE, DOPO IL DDL LISEI PARTONO LE DENUNCE DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE

Michel Forst, relatore speciale ONU sui difensori ambientali: “Le azioni illegali a volte sono legittime. Si può non essere d’accordo con alcune di esse, ma riconoscerne la legittimità è fondamentale”

Roma 17 aprile 2023 – È ufficialmente partita la repressione nei confronti dei cittadini che hanno deciso di manifestare la propria preoccupazione per il protrarsi dell’inazione climatica. Da un lato, la presentazione del disegno di legge Lisei, dall’altro, la notifica, da parte del tribunale di Padova, dell’avviso di conclusione indagini preliminari e dell’avviso di garanzia nei confronti di 12 persone legate alla coalizione di cittadini Ultima Generazione, cinque delle quali accusate di associazione a delinquere.

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La repressione corre sul duplice binario, legislativo e giudiziario. A evidenziarlo era stato, lo scorso 13 aprile in un convegno a Torino, Michel Forst, relatore speciale sui difensori ambientali delle Nazioni Unite

Mentre il Governo etichetta i cittadini preoccupati per la crisi climatica come eco-vandali e i pubblici ministeri ricorrono all’art. 416 cp, l’Onu parla di difensori dell’ambiente, di persone che subiscono o siano a rischio imminente di penalizzazione, persecuzione o molestia per aver cercato di esercitare il proprio diritto a proteggere l’ambiente.

Forst ha inoltre dichiarato che le risposte dei governi e dei giudici di fronte alle proteste climatiche non sono di un livello adeguato alle tematiche sollevate dagli attivisti e di desiderare che i governi siano meno populisti e più capaci di rispondere ai problemi. Si è rivolto anche alla magistratura, sia in Europa che in Italia, per raccontare un caso che spera possa rappresentare un esempio: “Nel Regno Unito 120 avvocati hanno firmato una Declaration of conscience, impegnandosi a non perseguire attivisti di gruppi come Extinction Rebellion. Sarebbe davvero un bel segnale se avvenisse anche in altri Paesi europei”.

Ultima Generazione imbratta Palazzo Madama come protesta

Il commento di Ultima Generazione

“Un aumento della repressione ce lo aspettavamo, soprattutto nel momento in cui il consenso nei nostri confronti aumenta esponenzialmente: le persone capiscono che siamo cittadini comuni, non abbiamo nessun interesse particolare, se non quello di tornare alle nostre vite, ma con uno Stato che ci protegga e che sappia affrontare l’emergenza in cui ci troviamo. Invece si continua a far finta di niente e a dare i nostri soldi alle multinazionali del gas e del petrolio”

Rispetto all’emergenza siccità Ultima Generazione aggiunge “Ci ha molto colpito il discorso di Giorgia Meloni in cui asseriva che la siccità di ora è un evento ciclico italiano: dire una cosa del genere è negazionismo climatico. Ma soprattutto: chi danneggia inquinando i beni paesaggistici e culturali è un criminale, eppure prende soldi dallo Stato. E quindi perché ci multano? Perché forse non arrechiamo nessun vero danno? Preoccupante è anche la presenza nel Decreto Siccità di una multa di 50.000 euro per chi ruba l’acqua. Anche al Governo sono coscienti che la coesione sociale è a rischio e che andiamo incontro a una cruenta lotta tra poveri. Non fare nulla per evitarlo fa piangere il cuore”.

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“Mentre passa in sordina il condono ai grandi evasori fiscali, il governo vara decreti violenti e repressivi a danno delle famiglie arcobaleno, delle aggregazioni sociali come rave e occupazioni, delle trasformazioni linguistiche che spaventano il sovranismo. Una politica della distrazione di massa, per la quale ci rimettono i cittadini comuni, da quelli che vogliono esprimere il proprio dissenso, a quelli che semplicemente vorrebbero pagare meno tasse” concludono i cittadini di Ultima Generazione. 

I ddl sono atti palesemente intimidatori ma sono, altrettanto palesemente, incostituzionali. Se il Governo dovesse decidere di andare avanti su questa strada, sarebbe una scelta sbagliata, sia dal punto di vista culturale che della politica del diritto: le norme per la tutela del nostro patrimonio artistico ci sono, sono numerose e sono state aggiornate nel 2022. Si potrebbe, anzi, dire che, come quelle che tutelano l’ambiente, sono meno utilizzate di quando dovrebbero, pure a fronte di illeciti reali e gravissimi”, aggiunge un’avvocata che sostiene Ultima Generazione.

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La nuova richiesta del movimento è:

➤  Stop ai sussidi pubblici a tutti i combustibili fossili

Ultima Generazione sta chiedendo al governo italiano un “#FondoRiparazione” da 20 miliardi di euro per riparare i danni subiti dai cittadini a causa degli eventi meteorologici estremi (alluvioni, grandinate, incendi, siccità e così via) dovuti allo stravolgimento climatico provocato dall’uso dei combustibili fossili.

Per capire chi siamo e come agiamo, è possibile seguire ogni domenica sera alle h 21:00 una presentazione online su zoom, iscrivendosi a questo link. Più approfondimenti sul #FondoRiparazione sono disponibili a questo link.

 

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